il piatto pieno di salute

Il piatto di Harvard pieno di salute

È un’iniziativa di educazione alimentare verso una sana alimentazione chiamata Healthy Eating Plate. Il messaggio principale del Piatto Di Harvard è di concentrarsi sulla qualità della dieta.

Come quando si compone un pasto in un piatto di portata,  gli esperti di nutrizione della Harvard School of Public Health, in collaborazione con la Harvard Health Publications, hanno disegnato un piatto ideale.

 

COMPONI IL TUO PIATTO DI HARVARD!

Ecco una guida facile da seguire per comporre un pasto sano ed equilibrato

  • Componi la metà del piatto con verdura e frutta – ½ piatto: preferite quelle di stagione e variate sempre i colori
  •  Scegli cereali integrali – ¼ del tuo piatto: come riso, avena, orzo, farro, e ovviamente grano, inteso sia in chicco, sia sotto forma di farine, pasta o pane. Non dimentichiamo le castagne, le patate e infine gli pseudo cereali come la quinoa. Scegli cereali integrali poiché garantiscono un buon apporto di fibre e sono a basso indice glicemico rispetto ai cereali raffinati, che contengono molti zuccheri.
  • Fonte di proteine – ¼ del tuo piatto: sia proteine animali come pesce, uova, latticini e carni bianche limitando quelle rosse e quelle trasformate, sia proteine vegetali ovvero legumi, tofu, tempeh, seitan.
  • Scegli oli vegetali sani: grassi, ma quelli buoni! Stiamo parlando dell’olio extravergine di oliva, della frutta secca e dei semi, dell’avocado, del cocco e del cioccolato fondente.
  • Bevi acqua, caffè, o tè: bere tanta acqua, almeno 2 litri al giorno. Possono essere inclusi con moderazione anche tè e caffè, ma senza zuccherare.
  • Muoviti: svolgere almeno tre volte a settimana dell’attività fisica, in palestra o una passeggiata all’aria aperta.

Appendine una copia sul frigorifero come promemoria giornaliero per creare piatti sani e bilanciati!

Va ricordato che stiamo parlando di un modello e di quantità standard, basati su fattori quali sesso, età e consumi medi. Nel momento in cui entrano in giro altre variabili personali come la composizione corporea, lo stile di vita e gli obiettivi che intendiamo perseguire, le porzioni non si possono basare su valori standard.

 

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Categorie Blog

Newsletter

Iscriviti per ricevere i nuovi articoli via email

 

Loading
Don`t copy text!
Torna su