Pasta di lenticchie

Pasta di Legumi: come considerarla?

L’argomento pasta di legumi crea sempre molta confusione in merito agli abbinamenti e alle quantità da assumere.

Si tratta di una pasta interamente a base di farina di legumi (controllare sempre l’etichetta che abbia una % di farina di legumi del 100%) e quindi va considerata a tutti gli effetti un secondo. La grammatura perciò sarà ben diversa rispetto alla “classica pasta” ricca in carboidrati e intesa come un primo piatto.

Quali sono le caratteristiche nutrizionali della pasta di legumi?

  • Apporto di proteine: ha un minor contenuto di carboidrati ed è ricca di proteine vegetali
  • Contiene fibre: assicura un ottimo apporto di fibre, mediamente più alto di quello della pasta di semola
  • Basso indice glicemico: rispetto alla pasta di semola, ha un indice glicemico più basso
  • Zero glutine:  non contiene glutine, quindi è adatta anche ai celiaci.

Non deve però essere considerata come sostituto della pasta di semola. Apporta infatti nutrienti diversi, che la accomunano più a un piatto di legumi che a un piatto di pasta tradizionale e non deve essere vista come una soluzione per ridurre il consumo di carboidrati, che devono rappresentare una quota consistente delle calorie che assumiamo ogni giorno e non devono essere demonizzati o esclusi, neanche a dieta.

In che quantità possiamo assumerla?

La quantità di pasta di legumi per un adulto è pari alla quantità standard di legumi secchi, circa 50gr, quindi bisogna necessariamente aggiungere la parte di carboidrati e verdura, ecco alcuni esempi:

  • Aggiungere la quota di pasta di semola (ad es. 50gr di pasta di lenticchie + 70gr di pasta integrale/normale) e condirla con delle verdure
  • Aggiungere un’altra fonte di carboidrati nell’arco dello stesso pasto come una bruschetta con pomodoro
  • Condire il piatto con patate e verdure
  • Non aggiungere condimenti proteici (ad es. il classico ragù di carne o pesce o altri legumi perché la quota proteica è già contenuta nella pasta di legumi) ma utilizzare sempre condimenti a base di verdura.

Quindi sì alla pasta di legumi per sperimentare nuovi sapori e abbinamenti o per gustare i legumi in modo diverso.  Anche per farli apprezzare ai bambini, che spesso non li amano, probabilmente “mascherati” in un piatto di pasta li mangeranno senza problemi.

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